ROSETTA TERMENINI — La Tr_AMA

Galleria San Ludovico - Parma

 

Il percorso si apre con la performance di Rosetta Termenini e Alessia Lusardi, che introduce il visitatore

nel territorio della memoria e della perdita. La sua azione performativa, costruita attorno al racconto

di Giulia, donna realmente esistita nella Liguria di fine Ottocento, internata a Volterra con l’accusa di follia, rievoca un destino femminile spezzato, riscattato solo dall’arte e dal gesto poetico.

Il lenzuolo bianco ricamato, fulcro visivo e simbolico della performance, diventa reliquia e atto di resistenza: tessuto di vita e di tempo, come il filo trasparente delle Parche di Correggio nella Camera di San Paolo.

Bianco e rosso dominano la scena — purezza e ferita, corpo e assenza — mentre la voce dell’artista

e il suono del flauto di Francesca Gabrielli trasformano la confessione in liturgia laica. Nella teca accanto,

i libri ricamati di Rosetta Termenini ampliano il rito della memoria: grottesche-raffaellesche,

citazioni shakespeariane, lettere d’amore di due sconosciuti, Bruna e Mario. La casa, la famiglia,

la follia e l’amore si intrecciano in un’unica trama. La performance restituisce alla storia il suo respiro,

e alla sofferenza una forma di trascendenza.

 

Marcella Luzzara

2025-2026 Exhibitionow Multimedia Art Projects.

All projects by Gianluca Ferrari - Damiano Paroni -

Giorgio Tentolini - Rosetta Termenini.

All images by BERNINISTUDIO / Paolo Bernini

Vietata qualsiasi riproduzione.

No reproduction without permission.