Gianluca Ferrari

Con il consueto rigore, Gianluca Ferrari propone un’opera che sollecita la nostra inquietudine e le nostre capacità interpretative.

Come in un test di Rorschach, il mezzo busto dell’artista elaborato digitalmente diventa il riflesso positivo/negativo della sua interiorità lacerata.

Un dialogo mentale e fisico che interroga le nostre percezioni, esprimendo nel contempo una potente incandescenza emotiva.

Questo volto umano che ci guarda fissamente mentre si trasforma in ologramma,

ripropone il tema mai risolto dell’identità e degli abissi in cui si trova inevitabilmente coinvolta.

L’io e il suo doppio, la luce e l’ombra che ognuno cela dentro di sé, il conflitto fra ciò che si mostra e ciò che di innominabile si cela in ogni individuo,

temi tipicamente novecenteschi ma anche eterni e universali, appaiono trasfigurati dall’artista in una dimensione di futuribile evanescenza.

L’archetipo di Narciso si frantuma in una serialità che significa anche metamorfosi, un processo in atto di auto-consapevolezza.

Il senso di sperdimento causato dal tumulto interiore prende forma in una linea sfrangiata di inchiostro nero, da cui aggallano volti a tratti illeggibili,

quasi echi riflessi di un’umanità appiattita e sopraffatta dall’avanzare della tecnologia.

 

Marcella Luzzara

Attraverso una lente personale ed una rappresentazione complessa l’opera ridefinisce il confine tra reale e surreale.

Gli autoritratti esplorano temi universali come il conflitto, il dolore, la solitudine, l’inferno riflesso delle nostre paure e delle nostre contraddizioni.

Un riflesso che contiene in sé, però, una potenziale trasformazione.

Le immagini determinano una struttura che regola la rappresentazione ed amplifica l’interazione e la relazione con l’osservatore.

L’opera, offre un’interpretazione intima e speculare delle molteplici dimensioni dell’oscurità umana: ogni autoritratto autocomunica

nel tentativo di riconoscersi in un ordine/disordine amplificato dallo spazio definito dell’opera.

I soggetti rimangono imperscrutabili ed ambigui e sono riflesso e trasfigurazione dell’abisso interiore.

L’opera è introspezione, trasformazione e rinascita.

I soggetti multipli sono la trasfigurazione delle nostre paure e degli aspetti più complessi ed inquietanti dell’animo umano.

All’osservatore la sensibilità e l’abilità di identificare e di identificarsi.

 

Gianluca Ferrari

Graphics & Website

Medialanguagestudio

medialanguagestudio.com

Thanks to

Galleria Del Premio Suzzara

premiosuzzara.it

 

TRANSITION - REFLECTION

is a project of Gianluca Ferrari for Galleria del Premio Suzzara.

 

2025 - 2026 Exhibitionow Multimedia Art Projects.

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